Porcu (AU): “Nessuna crisi aziendale, nessun collasso del servizio”.

news del giorno: 29.10.2018
Porcu (AU): “Nessuna crisi aziendale, nessun collasso del servizio”.

E’ molto netta la precisazione dell’Amministratore Unico dell’ARST Chicco Porcu: “I 16 milioni riconosciuti ad ARST nell’assestamento di bilancio hanno messo in totale sicurezza la Società dal punto di vista finanziario e la flotta attuale, pur con qualche disagio e onere per l’azienda, ci consente di garantire la piena continuità operativa di tutte le nostre 3.500 corse giornaliere con disservizi ben al di sotto dello 0,5%”. 

L’Amministratore di ARST torna così sui temi sollevati da l’Unione Sarda nell’inchiesta pubblicata il 29 ottobre “non c’è quindi né crisi  per l’azienda, non c’è un collasso del servizio né, tantomeno, un pericolo di cassa integrazione per nessuno dei nostri 2150 dipendenti”. 

Per l’Ing. Porcu l’unico tema da affrontare con urgenza è quello di riordino del settore entro il 3 dicembre 2019 così come previsto dal regolamento UE 1370/2007: “E’ solo l’incertezza futura che ci preoccupa.  Proseguire con le proroghe contrattuali significa non poter mettere in campo un piano industriale e dare corso agli investimenti” anche le risorse, pari a 150 milioni di euro di fondi ex FSC che l’Assessorato dei Trasporti si è impegnato a mettere a disposizione di ARST per il rinnovo della flotta, possono essere trasformate in atti concreti senza aspettare i tempi della burocrazia “con un nuovo contratto in mano siamo pronti ad anticipare le risorse assegnate dall’Assessorato e procedere da subito all’acquisto di 500 nuovi bus. Con l’aiuto della Regione vogliamo mettere in campo un servizio allineato con le migliori pratiche a livello europeo. Lo dobbiamo ai nostri 60mila utenti che ogni giorno accompagniamo nei loro luoghi di studio e di lavoro”.

 

Clicca qui per visualizzare l'articolo pubblicato il 29.10.2018 sull'Unione Sarda.