La lite sul multipiano divide il Comune «Soldi buttati»

Sardegna Quotidiano - mercoledì 31/08/2011

 


COMUNE: Dopo il blocco del progetto del parcheggio da 400 posti scoppia la polemica, il Pdl: «Abbiamo perso sette milioni». Il Pd: scelta giusta. La Giunta prepara la rivoluzione della viabilità

La certezza è una sola: il parcheggio multipiano di via Roma non verrà costruito. Resta da capire se la decisione presa la settimana scorsa con una delibera dalla giunta Zedda, si rivelerà quella giusta, oppure se, come denuncia l'opposizione, la rinuncia al progetto ereditato dalla precedente amministrazione in fase avanzata, sarà solo un fallimento del costo di oltre sette milioni di euro. A tanto ammontano i fondi statali per il parcheggio che, in quanto vincolati all'opera, non potranno essere dirottati altrove. E al conto bisogna aggiungere il costo di un accordo, o dell'eventuale contenzioso, con l'azienda aggiudicataria dell'appalto che il mese scorso aveva diffidato il Comune per poter iniziare i lavori.

LA POLEMICA SUL BLOCCO La reazione dell'opposizione non si è fatta attendere. «È una rottura netta con un progetto in fase ormai avanzata, che costerà la perdita dei fondi statali già stanziati, ma soprattutto dei tanti posti di lavoro e dell'indotto che la costruzione del multipiano avrebbe creato. Sarebbe stata una boccata d'ossigeno per l'economia cagliaritana ». Edoardo Tocco, consigliere comunale e regionale del Pdl, non condivide la scelta dell'amministrazione:. «Si sta rinunciando ad un progetto importante per lo sviluppo di tutta l'area portuale e, insieme, ad un punto di sfogo fondamentale per la viabilità cittadina». «È stata una decisione sofferta ma presa dal sindaco con il pieno appoggio della maggioranza», sottolinea Francesco Ballero, consigliere del Partito Democratico. «Forse sarebbe stato più facile lasciar iniziare i lavori e, successivamente, dare le colpe di ciò che non andava a chi ha approvato il progetto, ma un buon amministratore deve saper prendere soprattutto le decisioni difficili. In questo caso poi il blocco è stato quasi obbligato ». Secondo la maggioranza il progetto non solo non rientra più nell'interesse pubblico ed è sovradimensionato rispetto al numero di posti auto offerti, ma presenta delle problematiche tecniche che lo rendono inattuabile: «Su tutte la mancanza di uno studio sulle interferenze con le altre strutture esistenti, ma soprattutto non compare, cosa prevista dalla legge, nel piano di programmazione generale sui parcheggi comunali».

RIVOLUZIONE DELLA VIABILITÀ Lo stesso piano che l'amministrazione di centrosinistra si appresta a modificare assieme a quello sulla mobilità. Un compito affidato all'assessore ai trasporti Mauro Coni: «Ancora non c'è nulla di concreto, abbiamo soltanto ricevuto l'incarico di iniziare a lavorare. Ma la nostra idea di fondo è quella di fornire delle alternative a chi deve venire in città rispetto alla macchina. Parlo di car sharing, bike sharing, di facilitazioni e integrazione tariffaria per i diversi mezzi pubblici. Costruire parcheggi equivale a dire alle persone venite a parcheggiare ». Il sindaco, nei giorni scorsi, ha visitato il cantiere della metropolitana assieme al presidente dell'Arst, ad alcuni assessori e dirigenti comunali. Un gesto che, più di tante dichiarazioni, potrebbe indicare la direzione che la giunta Zedda intende prendere.